Fujifilm GFX100RF vs X100VI: due mondi lontani, uno davvero per tutti
Ogni volta che esce una nuova fotocamera, il web si riempie di recensioni tecniche, confronti in laboratorio, test a 300% di zoom. Ma se sei qui, probabilmente cerchi qualcosa di più reale, più concreto. Io non faccio recensioni da laboratorio: viaggio, fotografo per strada, creo contenuti che raccontano storie vere, culture lontane, persone autentiche.
Sono Walter Stolfi, fotografo e content creator [ scopri chi sono ]. Da anni giro il mondo con una fotocamera in mano – a volte è una mirrorless, a volte è solo uno smartphone – ma ciò che mi interessa davvero è la fotografia vissuta, quella che ti cambia mentre la fai.
In questo articolo ti porto il mio punto di vista da fotografo sul campo, uno che vive le fotocamere prima di giudicarle.
E ti dico chiaramente qual è la migliore scelta oggi tra la nuova Fujifilm GFX100RF e la sempre amata Fujifilm X100VI, soprattutto se stai valutando un acquisto utile e sensato.
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Un formato medio da viaggio? Sì, ma non per tutti
Quando ho visto le prime immagini della Fujifilm GFX100RF ho avuto un brivido. Sembrava la versione "deluxe" della X100VI: stessa filosofia di design, stessa estetica compatta, ma con un sensore medio formato da 102 megapixel. Il sogno di ogni fotografo, no?
In realtà, no. Dopo averla osservata bene – e confrontata con quello che cerco davvero da una fotocamera da viaggio – mi sono reso conto che la GFX100RF è un oggetto affascinante, sì, ma non universale. È una macchina pensata per un pubblico di nicchia, per chi ama il file enorme, le stampe fine art, la post-produzione spinta. Non è pensata per chi vuole agire d’istinto, per chi fa street, reportage o vive la fotografia in modo agile e veloce.
Stessa anima, corpo diverso
Il richiamo visivo alla X100VI è fortissimo. E Fujifilm gioca sempre su questo fattore nostalgia + stile. Ma quando prendi in mano la GFX100RF ti rendi conto che la filosofia d’uso è completamente diversa.
Niente mirino ottico, niente flash integrato, un’ottica fissa 35mm equivalente f/4. Il corpo è leggermente più grande, più squadrato, più massiccio. Non è una fotocamera che puoi “dimenticare” nello zaino. È una dichiarazione d’intenti. Ma è anche un limite per chi ama la discrezione della street o la leggerezza nei viaggi.
Il paradosso del sensore enorme
E qui arriva il paradosso: hai un sensore gigantesco, pieno di megapixel, e poi sei costretto a croppare per avere la composizione che ti serve. E non lo dico in modo critico: è proprio pensata così. La GFX100RF sfrutta la sua risoluzione esagerata per permetterti di usare un teleconverter digitale che ti porta da 35mm a 50mm, 75mm, fino a 80mm equivalenti… ma stai comunque usando solo una porzione del sensore.
È un approccio particolare, che può funzionare se ti piace scattare con calma e rifinire tutto in post-produzione. Ma se ami l’efficienza e l’immediatezza – come succede spesso durante un viaggio o in street – diventa quasi controproducente.
La X100VI: leggera, potente, pronta a tutto
E qui entra in scena lei: la Fujifilm X100VI. Una macchina che non ha bisogno di presentazioni, ma che merita ancora di essere celebrata. Ha tutto quello che serve a chi fotografa con passione: sensore stabilizzato, ottica luminosa f/2, ND integrato, mirino ibrido ottico + elettronico, autofocus reattivo, file RAW lavorabilissimi e una qualità d’immagine davvero sopra la media.
Ma la cosa più bella? È divertente da usare. La prendi in mano e ti viene voglia di scattare. Ti fa venire voglia di uscire, di osservare il mondo. È la fotocamera che consiglio a chi ama viaggiare, raccontare, creare.
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Due flussi di lavoro diversi
Usare la GFX100RF è come fare fotografia su pellicola: pensata, ragionata, lenta. Hai bisogno di stabilità, pazienza e tempo. Di giorno in condizioni ottimali può darti risultati incredibili, ma appena la luce scende iniziano le difficoltà. Senza IBIS e con un’apertura f/4, ti ritrovi a combattere con ISO alti o tempi lunghi.
La X100VI, invece, è agile. Ti permette di essere spontaneo. Ti lascia scattare anche di notte, camminando, improvvisando. È un’estensione della tua visione, non un ostacolo. E nei miei viaggi, è questo che conta di più.
PRESETS LIGHTROOM
Per chi è davvero la GFX100RF?
Se sei un fotografo che stampa in grande, che lavora in studio o in location controllate, se ami lavorare sui dettagli in post e cerchi la massima qualità possibile… allora sì, la GFX100RF è uno strumento interessante. Ma per tutti gli altri, soprattutto per chi viaggia o fa reportage, è un investimento enorme che probabilmente non verrà sfruttato appieno.
È un po’ come usare una Ferrari per fare un giro in centro: bellissima, ma forse eccessiva. La X100VI invece è come una moto agile e potente: la porti ovunque, parcheggi facile, ti diverti, e a volte vai anche più veloce.
GUIDE FOTOGRAFICHE
Conclusione: scegli in base a come vivi la fotografia
Questa non è una lotta tra chi è migliore. Sono due strumenti completamente diversi. Ma se cerchi una fotocamera da portare sempre con te, leggera, reattiva e capace di regalarti emozioni reali… allora la X100VI è la risposta più onesta. E lo dico dopo averne provate tante, e dopo averla messa alla prova in giro per il mondo.
Se invece hai esigenze ultra-specifiche e un flusso di lavoro lento e controllato, allora tieni d’occhio la GFX100RF. Ma sappi che sarà una compagna molto più esigente.
📌 FAQ – Domande frequenti
Quale Fujifilm è consigliata per iniziare?
Ti consiglio di partire dalla mia guida alla scelta della tua prima mirrorless [ scaricala qui ]. Lì spiego passo passo le differenze tra i modelli Fujifilm e di altri brand, con consigli reali e non tecnici per aiutarti con la scelta della tua prima mirrorless.Quale Fujifilm è migliore per la street photography?
La mia risposta è semplice: Fujifilm X100VI. Perché unisce compattezza, discrezione e qualità. E se vuoi approfondire davvero questa disciplina, ho creato un corso interamente dedicato alla street photography, dove ti insegno come ottenere scatti significativi con qualsiasi fotocamera.Quali sono le caratteristiche principali della Fujifilm X100VI?
Sensore APS-C da 40MP
Stabilizzazione IBIS a 5 stop
Obiettivo 23mm f/2
Mirino ibrido (ottico + elettronico)
Filtri ND integrati
Video fino a 6.2K
Compatta, silenziosa, perfetta per reportage
La Fujifilm GFX100RF è adatta alla fotografia di viaggio?
Solo in parte. È leggera per essere una medio formato, ma non è pensata per la rapidità o l’improvvisazione. Ottima per paesaggi, meno per la street o le condizioni difficili.Meglio una fotocamera APS-C o medio formato per viaggiare?
Se viaggi molto, uno dei fattori chiave è la portabilità. Le fotocamere APS-C (come la X100VI) offrono un ottimo bilanciamento tra qualità d'immagine e praticità. Il medio formato è più adatto a situazioni controllate o a lavori professionali molto specifici.Posso ottenere un look "professionale" con la X100VI?
Assolutamente sì. Anzi, molti professionisti la usano proprio per questo. Il suo look è cinematico, la qualità dei file è altissima, e i profili colore Fujifilm aiutano a ottenere un risultato incredibile già in macchina.Conviene comprare la Fujifilm X100VI ora?
Sì. È uno dei modelli più richiesti e spesso va in sold-out. Se la trovi disponibile su Amazon, prendila subito qui (link affiliato), perché potrebbe sparire in pochi giorni.
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